Identikit del Volontario

L’indagine conoscitiva “Identikit del volontario”, promossa e realizzata dal Csv Asso.Vo.Ce., ha avuto l’obiettivo di delineare un profilo/tipo del volontario operante in prov. di Caserta, quanto più vicino alla realtà.

Il team di ricerca

Il lavoro di ricerca è stato coordinato dalla referente dell’area ricerca del CSV Asso.Vo.Ce., dott.ssa Pasqualina Campagnuolo, in collaborazione con la dott.ssa Pasqualina Aiello e la dott.ssa Vania Di Matteo. Hanno inoltre partecipato Luisa Valentino, Martina Pagliaro, e Federica Longino, giovani volontarie in Servizio Civile Nazionale presso il Csv Asso.Vo.Ce., opportunamente formate per il compito.

Il metodo

Per la raccolta dati è stato utilizzato un questionario a risposte aperte e chiuse, auto-somministrato; è stata scelta la modalità dell’auto-somministrazione per non influenzare in alcun modo il volontario nella compilazione e soprattutto per garantire l’anonimato del campione di indagine.

Il campionamento

Per il campionamento casuale dei volontari da intervistare si è fatto riferimento alla banca dati del CSV Asso.Vo.Ce. Complessivamente sono stati intervistati 118 volontari, circa due volontari per ODV campionata.

I PRINCIPALI RISULTATI

Al termine del lavoro il volontario tipo in provincia di Caserta risulta essere donna (sebbene non ci sia un distacco percentuale netto rispetto alla quota maschile rilevata), con un’età media di circa quarant’anni, e un nucleo familiare composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque elementi (dunque con almeno un figlio a carico), con almeno il diploma di scuola secondaria superiore: è smentita dunque la credenza comune che ad impegnarsi maggiormente in attività di volontariato siano in primo luogo i pensionati e gli studenti.

Gli intervistati riferiscono come criticità primaria e punti di debolezza delle ODV di appartenenza la penuria di giovani volontari e la distanza delle nuove generazioni dall’agire volontario, con il conseguente difficile turnover.

Tuttavia il volontario casertano trova ogni giorno nelle motivazioni personali interne l’energia per alimentare costantemente una scelta che trova la sua origine nei contesti di appartenenza (famiglia e network amicale): l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità, il proprio saper essere e saper fare, con l’obiettivo di fare del bene, ma anche per la gratificazione personale che deriva dall’essere protagonista di un processo migliorativo e di cambiamento che coinvolga prima di tutti se stessi.

Foto, grafica e impaginazione a cura di Etiket | Agenzia di Comunicazione Sociale