I servizi a favore delle persone con disabilità possono essere divisi in:

1) Servizi per la domiciliarità

Sono articolati in: Centri diurni ed Interventi erogati a domicilio, di supporto alla famiglia e alla persona diversamente abile; rientrano in quest’ultima categoria il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e l’aiuto personale specializzato.

  • il Centro Diurno per persone con Disabilità è un servizio territoriale a carattere polifunzionale. Tra le sue funzioni rientrano: orientamento, accoglienza e socializzazione. Il centro rappresenta a livello territoriale, una struttura che accoglie in media gli utenti per circa 8 ore al giorno per almeno sei giorni, offrendo soluzioni riabilitative e miranti all’autonomia, alla socializzazione e all’integrazione. L’obiettivo è quello di impedire e/o arrestare processi di isolamento, prevenire e contenere i ricoveri.
  • Interventi erogati a domicilio per i cittadini in situazione di disabilità grave e non autosufficienti, in particolare delle persone che rischiano l’esclusione da un contesto familiare. Lo scopo di questi interventi è creare una rete a sostegno della domiciliarità.

Gli interventi erogati a domicilio e di supporto alla persona con disabilità sono:

  • il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) talvolta denominato anche assistenza domiciliare sociale: è un servizio di carattere assistenziale finalizzato alla prevenzione, al mantenimento e al recupero delle potenzialità residue che permettono alla persona di rimanere nel proprio domicilio e nel proprio contesto di relazione. E’ un servizio erogato dai Comuni che si espleta, all’interno dell’ambiente fisico in cui la persona con disabilità vive, riuscendo così a mantenere il rapporto con i propri spazi vitali e la propria memoria. E’ rivolto a persone con disabilità o non autosufficienti con diversi livelli di dipendenza; comprende prestazioni quali la fornitura dei pasti, l’aiuto domiciliare nella cura e nell’igiene personale, cambio biancheria, aiuto nello svolgimento di pratiche amministrative, attività di accompagnamento presso i vicini o luoghi di interesse finalizzati a mantenere stabili le relazioni sociali.
  • il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata: è un servizio a carattere socio-assistenziale rivolto a persone con disabilità e ridotta autonomia che vivono da soli o in famiglia. L’ADI si caratterizza, a differenza del SAD, per l’unitarietà dell’intervento, appunto integrato, ovvero vuole assicurare prestazioni socio-assistenziali e sanitarie specialistiche e riabilitative, a seconda dei progetti di intervento (esempio assistenza infermieristica). Lo scopo di questo servizio è evitare l’istituzionalizzazione e l’ospedalizzazione, favorendo la permanenza nell’ambiente di vita.
  • Aiuto personale specialistico: l’intervento comprende specifiche azioni di sostegno alla persona, interventi domiciliari assistenziali e/o educativi, disposti da  operatori con particolari qualifiche quali: educatore,logopedista, terapista della riabilitazione.

 

2) Interventi di sostegno economico. Tali interventi vogliono aiutare a programmare e realizzare il progetto di vita adulta della persona con disabilità, sia all’interno che all’esterno della famiglia e dell’abitazione di origine. Rientrano in tali interventi:

  • l’Assegno di cura. L’assegno di cura è da considerarsi quale contributo economico al sostegno e al riconoscimento del lavoro di cura e assistenza svolto dalle famiglie o da altri caregivers al fine di evitare o posticipare il ricorso a servizi residenziali. Destinatari del contributo sono le persone non autosufficienti, adeguatamente assistite presso il loro domicilio.
  • Interventi a sostegno di una vita indipendente. Consistono in progetti individuali di assistenza gestiti direttamente dalle stesse persone con gravi disabilità fisico/motoria e in età compresa tra i 18 e i 64 anni. Alla persona con disabilità viene assicurata la possibilità di autodeterminare il livello di prestazioni assistenziali di cui necessita, i tempi ed, inoltre, la scelta dell’assistente personale e la gestione del rapporto contrattuale.

3) I servizi residenziali.

Questi servizi rispondono al bisogno delle persone con disabilità che sono prive, momentaneamente o in modo continuativo, del sostegno e dell’assistenza da parte della famiglia. Presentano diversi modelli organizzativi (Residenze Sanitarie Assistenziali, Comunità Alloggio, Gruppi Appartamento, etc..). I servizi residenziali, oltre ad avere carattere di accoglienza continuativa, accolgono temporaneamente le persone con disabilità come sollievo ai carichi assistenziali della famiglia. Le strutture residenziali consentono la realizzazione di percorsi individualizzati integrandosi con la rete dei servizi e delle opportunità presenti nel territorio, favorendo il mantenimento delle capacità e potenzialità delle persone e garantendo una vita soddisfacente e dignitosa. Rientrano tra questi:

  • Le RSA. Sono strutture che ospitano per un periodo temporaneo persone non autosufficienti e in situazione di gravità, che non possono essere assistite in casa e che necessitano di specifiche cure mediche di più specialisti, dunque di una complessa assistenza sanitaria.
    Le residenze sanitarie assistenziali sono gestite da enti pubblici o privati convenzionati che offrono ospitalità, prestazioni sanitarie e assistenziali, aiuto nel recupero funzionale e nell’inserimento sociale, prevenzione e trattamento di cura   delle principali patologie croniche. In qualche caso garantiscono attività di animazione e socializzazione (talvolta in collaborazione con i volontari di ODV), mensa,lavanderia e pulizia .
  • Comunità Alloggio (psichiatriche) è una struttura residenziale a medio livello di protezione sociale ed integrazione socio-sanitaria. Tali comunità tendono ad avere le caratteristiche di un normale appartamento, tentando di ricreare un ambiente familiare, per quanto possibile. Il personale (educativo e/o assistenziale) presente all’interno della struttura, svolge funzioni diversificate, in base al ruolo che riveste e della tipologia di persone in essa ospitate (ad esempio preparazione del vitto, iniziative educative, attività socializzanti, inserimento sociale, cura della persona e dei locali, ecc.). L’inserimento può essere definitivo o temporaneo, a seconda delle necessità e delle caratteristiche dei soggetti. La gestione di tali strutture può essere di diretta competenza dell’Ente Pubblico o affidata in gestione ad organizzazioni accreditate (Cooperative sociali o altro).
  • Gruppi appartamento. È un servizio rivolto a persone disabili adulte. Si caratterizza come servizio funzionale alla soddisfazione dei bisogni della persona, al mantenimento delle capacità e dei livelli di autonomia acquisiti, al percorso di crescita personale e all’inserimento sociale. Sono incentivate le attività di promozione e di integrazione con gruppi di volontari.
  • Servizio di autonomia (ex convivenze guidate per esempio per i giovani adulti con sindrome di Down) per persone disabili maggiorenni. Garantisce prestazioni a bassa intensità assistenziale a favore di persone disabili con sufficiente autonomia. La gestione di tali strutture può essere di diretta competenza dell’Ente Pubblico o affidata in gestione a organizzazioni accreditate (Cooperative Sociali o altro).
    Si specifica che Comunità alloggio, gruppi appartamento e Servizi di autonomia sono stati attivati solo da alcuni degli ambiti indagati come azioni del progetto “vita indipendente”

4) I Servizi per l’Integrazione Scolastica delle persone con disabilità

I Servizi per l’Integrazione Scolastica delle persone con disabilità hanno come finalità la promozione e l’affermazione del diritto allo studio e all’istruzione, sanciti dalla Costituzione e dalla normativa internazionale, nazionale e regionale, nonché la promozione di una cultura della solidarietà, dell’accoglienza e dell’inclusione, rimuovendo gli ostacoli che possono creare fenomeni di marginalizzazione ed esclusione. E’ rivolto agli alunni con disabilità in età prescolare e scolare certificati ai sensi dell’art.3 Legge n.104/92,  che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e che si trovano in situazione di deficit medio, grave, gravissimo nelle aree psicomotoria e dell’autonomia personale e sociale.
Il servizio prevede lo svolgimento dei compiti di funzione di assistenza (aiuto fisico e la cura della persona; sviluppo, potenziamento e  mantenimento delle abilità personali, sociali, comunicative e affettive; aiuto nella gestione comportamentale, degli spazi e delle attrezzature) da svolgersi all’interno della scuola, attraverso il coordinamento di diverse professionalità. L’azione integrata e concertata tra Scuola, Comune, ASL, famiglia e altri soggetti interessati mira a sostenere i progetti individualizzati di integrazione scolastica e inclusione sociale della persona. Può  essere prestato dal lunedì al sabato ed gli orari di svolgimento, la durata ed il numero degli operatori necessari sono stabiliti dall’amministrazione comunale, in accordo con l’unità valutativa multidisciplinare e la scuola.

5) Servizi di natura assistenziale per l’inclusione.

Rientrano in quest’area il servizio di trasporto disabili al fine di consentire alle persone con disabilità e che non risultino in grado di muoversi con i mezzi pubblici, di raggiungere le strutture a carattere residenziale /educative/formative (scuola, casa, centri diurni, centri di riabilitazione, ecc.).